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Gli uccelli granivori (dal latino granus, “seme” e voro, “mangiare”) sono così chiamati perché si nutrono esclusivamente di semi, distinguendosi così dai “cugini” insettivori, la cui alimentazione è composta da insetti. I primi hanno un becco tozzo e robusto, e ne sono un esempio i classici uccellini che spesso ci fanno compagnia in appartamento come ad esempio parrocchetti, canarini e cocorite. Molto spesso i volatili sono animali bisognosi di aiuto, specialmente quando ci si imbatte in soggetti caduti dal nido (e quindi non ancora in grado di volare per procurarsi il cibo) oppure in esemplari che sanno già volare, ma che per qualsiasi motivo hanno bisogno di qualche giorno di riposo e si nascondono tra erbe e cespugli. Per questi esemplari in difficoltà ma anche più in generale, può quindi essere una bella idea quella di costruire una mangiatoia artificiale, perfetta per godere della compagnia di questi animali.

Il momento migliore per installare una mangiatoia per uccelli granivori è l’inizio dell’inverno, possibilmente posizionata in un luogo riparato, tranquillo, ma allo stesso tempo ben visibile in modo che gli “ospiti” possano mangiare e riposarsi indisturbati. Ovviamente si potrà optare per la sua costruzione anche in primavera, questi uccellini non disdegneranno di certo l’offerta! Il consiglio è quello di realizzare le mangiatoie partendo da materiali di recupero, facendo in modo che abbiano dimensioni ridotte così che vi si possano appoggiare solo i piccoli uccelli granivori e non vi abbiano accesso cornacchie o gazze. Possiamo riciclare vasetti dello yogurt, ma anche piccole bottiglie o anche le retine in plastica che solitamente avvolgono gli agrumi; in alternativa, ovviamente, è possibile acquistare appositi contenitori, magari in legno o comunque in materiali naturali, nei negozi specializzati in prodotti per animali.

Cosa mettere, però, all’interno di una mangiatoia? Innanzi tutto partiamo con cosa non mettere: no a cibo speziato, salato e piccante, anche se si tratta di semi. Via libera, invece, a semi di cereali, semi oleosi e leguminose. Il consiglio migliore per evitare di incorrere in sbagli che potrebbero danneggiare la salute degli uccellini, è quello di nutrirli con alimenti di qualità, fatti appositamente per loro, proprio come si fa con tutti quei piccoli amici pennuti che solitamente teniamo in casa. Scegliamo quindi un alimento naturale come quello della linea Lilly, che presenta articoli sia per gli uccelli da casa che per quelli abituati alla libertà.

Lasciamo sempre a disposizione degli uccellini anche un contenitore con un po’ di acqua fresca, da cambiare almeno una volta al giorno nei mesi più caldi. Questo perché essa costituisce ben il 50% del loro peso corporeo, e il fabbisogno aumenta nel periodo in cui le femmine devono deporre le uova.

Una volta costruita una mangiatoia stabile, sicura e sempre rifornita, ricordate di tenerla pulita per evitare il proliferare di parassiti e muffe che potrebbero intaccare la salute dei piccoli uccellini. Inoltre, per quanto sia piacevole averli vicino, cercate di non disturbarli troppo mentre mangiano, evitando di avvicinarvi a loro, restando ad ammirarli a distanza di sicurezza. Un consiglio, nel caso abbiate piacere di scattare qualche foto più da vicino, è quello di costruire delle paratie di legno con delle fessure che vi permettano di nascondervi, evitando quindi di agitarli, senza perdere l’occasione di ammirarli da vicino.

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