L’Irpinia è una terra affascinante, completamente immersa nella natura con bellezze artistiche e culturali che possono accogliere turisti di ogni tipo

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Alla scoperta delle vette campane

Il Parco Regionale dei Monti Picentini è un’area naturale protetta che si sviluppa nell’area calcareo-dolomitica tra Avellino e Salerno. Ubicato nel cuore dell’Appennino Campano è circondato dai fiumi Sabato, Sele e Calore. La catena montuosa è costituita da rocce aspre e per questo le valli che la circondano sono ideali per fare trekking. Sono diversi i percorsi CAI organizzati per scoprire la natura ma anche le profonde gole, le sorgenti e le grotte che costeggiano la zona. Particolari anche quelli destinati ai luoghi di culto, ai castelli e ai ruderi che affollano l’intera area.

Cosa vedere in Irpinia Parco Regionale dei Monti Picentini

La bellezza del sottosuolo del Lago Laceno

Un’escursione nella natura non può ovviamente mancare di una visita alle cime che contraddistinguono i monti Picentini. Il Cervialto è la somma più alta di tutta la zona con 1809 m, anche il monte Terminio però è molto famoso e degno di nota, soprattutto per la sua conformazione che ha dato la possibilità di creare molti impianti. Per gli amanti del turismo in senso stretto è invece possibile visitare l’altopiano Laceno, una meta molto amata dove è possibile fare attività di vario tipo, ideali per tutta la famiglia. Imperdibili le Grotte del Caliendo, una cavità tra le più importanti di tutta la Campania, accessibile solo dal 1932. Questa è ubicata nel sottosuolo del Laceno e le sue acque sono state per molto tempo studiate. Per questo è possibile percorrere la grotta solo quando c’è magra, prettamente nel periodo estivo.

Cosa vedere in Irpinia Laceno Bagnoli Irpino

La natura che avvolge l’Irpinia: le aree protette

Il Parco Regionale dei Monti Picentini ospita la suggestiva Oasi WWF Valle della Caccia di Senarchia, una riserva Naturale che si estende per ben 450 ettari in provincia di Avellino. I sentieri si diramano tra i torrenti d’acqua e le betulle, qui è possibile ammirare molte piante di rara bellezza come il Pino nero. Immancabile poi una visita alla cascata dell’Acquabianca che si estende per ben trenta metri.

Tra le immancabili cose da vedere in Irpinia c’è Sant’Andrea di Conza, un borgo che vive ancora oggi di artigianato, un comune molto ospitale ricco di case bianche che abbracciano tutta la vallata. In quest’area la vegetazione è molto ricca di Salici, pioppi, ontani ed è qui che sorge l’Oasi WWF del Lago di Conza, famosa soprattutto per la sua avifauna. Ci sono ben 140 specie segnalate ed è quindi la zona più importante e più variegata dell’intera Regione. È bene armarsi di binocolo per ammirare lo spettacolo che si staglia nel cielo.

Cosa vedere in Irpinia Oasi WWF Valle della Caccia

Un tuffo nelle cascate e nei corsi d’acqua

L’altopiano di Verteglia fa parte del comune di Montella, si tratta di una piana orgoglio dei montellesi e molto decantata. Qui c’è una calma senza eguali, tanto che sembra di essere in paradiso. Da visitare assolutamente il laghetto Acque della Madonna. A poche centinaia di metri è possibile proseguire tra un tappeto di faggi e aglio selvatico verso Montella dove è possibile trovare il Torrente Santa Maria che la divide in due. Montella è famosa per le sue cascate, l’acqua è zampillante ed attira ogni anno migliaia di visitatori. Le tre cascate più famose sono quella della Lavandaia che è facile da raggiungere in quanto si trova ai piedi del Santissimo Salvatore, il monte sacro dove è posto l’omonimo santuario. Il paesaggio qui sembra da vera fiaba, la vegetazione è rigogliosa e c’è anche un vecchio mulino un tempo in funzione. La cascata deve il nome ad un’antica leggenda che ha reso tutta l’area avvolta dal mistero. Molto famosa anche la Cascata della Maronella che si trova più nascosta e quindi non visibile dalla strada. È anche possibile farsi un bel bagno ristoratore, soprattutto d’estate. Proseguendo per il fiume Calore verso Acerno, si arriva alla Cascata del Fascio, costruita artificialmente durante l’epoca fascista. Qui c’è un ponte che porta lo stesso nome, tuttavia è molto in bilico per questo è consigliato solo ai più avventurosi. La cascata è alta ben otto metri e altrettanto è profonda, l’acqua è gelida e impetuosa e bisogna fare attenzione.

Cosa Vedere in Irpinia Cascata della Lavandaia

 

Tra mito e leggenda: qui iniziano le storie più belle

Se volete sapere cosa vedere in Irpinia allora non potete perdervi la bellezza delle Grotte di questa zona, assolutamente impressionante. A Montella si trova la Grotta del Caprone che è di facile accesso, ci vuole circa un’ora per arrivare sul Monte Serralonga. Anche la Grotta dei Centraloni è immersa nei boschi. Un sito naturalistico molto suggestivo ma più difficile da notare.

Cosa vedere in Irpinia Ponte del Fascio

Uno dei luoghi più incantevoli, anche da un punto di vista storico, resta la Valle di Ansanto dove si trova Mefite, nei pressi di Rocca San Felice. Questo luogo da secoli è ritenuto il passaggio dalla terra agli inferi. Privo di vegetazione, a forma di triangolo, è l’apice dove confluiscono i territori di cinque comuni. Proprio Virgilio nell’Eneide mette in evidenza la sacralità del sito, definendolo la discesa agli inferi.

Infine, tra le cose da vedere assolutamente in Irpinia c’è Zungoli, il borgo famoso per le grotte bizantine. Oltre gli insediamenti urbani, sotto le case, ci sono queste grotte, una delle quali ancora ottimamente conservata.

Tra le cose da vedere in Irpinia è chiaro che un ruolo speciale lo ha la natura, questa ancora oggi domina incontaminata tutta la zona. Nonostante le costruzioni e le abitazioni, il panorama è stato rispettato a pieno ed è molto suggestivo perdersi nella vegetazione e scoprire le storie che rappresentano un luogo tanto magico.

Cosa vedere in Irpinia Cascata del Fascio

(foto di Fabio Malerba – instagram @fabio.malerba)


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